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Da borgo fortificato estense a capoluogo del Polesine, Rovigo si presenta oggi come una bella e tranquilla cittadina, con un centro storico pedonalizzato e valorizzato da numerose ristrutturazioni di palazzi antichi, un teatro sociale con un interessante cartellone, alcuni ristoranti e osterie tipiche, chiese che conservano opere d’arte di pregio e una galleria d’arte moderna a palazzo Roverella, dove sono organizzate anche interessanti mostre temporanee.

Sulla piazza principale, un imponente monumento ricorda Giacomo Matteotti, nato e sepolto a Fratta Polesine, una manciata di chilometri di distanza dalla città. Il nome della città, invece, deriverebbe dal termine greco “rosa”, così come si legge nell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto e così come vuole la tradizione, tra storia e leggenda.

LE PIAZZE

Piazza Vittorio Emanuele II
Una delle più antiche della città, Piazza Vittorio Emanuele II ha una pianta trapezioidale ed è lastricata di trachite, una belle e resistente pietra tipica della zona dei Colli Euganei. È il punto di incontro principale della città, luogo di ritrovo e anche spazio su cui vengono organizzati manifestazioni e concerti. In mezzo c’è la statua dedicata a Vittorio Emanuele II, mentre più avanti c’è la colonna con in cima il tipico leone di San Marco.

Piazza Garibaldi
Il monumento di bronzo a Garibaldi occupa il centro della piazza a lui dedicata e nasconde una storia interessante. Realizzato nel 1896 dallo scultore Ettore Ferrari, il monumento venne pagato anche con il contributo tutti i polesani. La storia narra che sotto le staffe siano state inserite due corone rovesciate, in spregio alla monarchia e che questo gesto rivoluzionario, che voleva richiamare una volontà repubblicana, abbia dirottato la statua, originariamente destinata a Roma, su Rovigo. In passato su questa piazza c’era la chiesa dedicata a Santa Giustina, demolita nell’800. Qui si affaccia il Teatro Sociale.

LE CHIESE

La Rotonda
L’edificio più prezioso dal punto di vista artistico è la Chiesa Della Beata Vergine Del Soccorso, un edificio di culto mariano a pianta ottagonale realizzato tra il 1594 e il 1613 da Francesco Zamberlan, mentre il campanile è del Longhena. La trovate affacciata sull’ampia piazza XX Settembre, che assomiglia più a un viale che a una piazza tradizionalmente intesa. Di certo è uno dei luoghi più amati dai ragazzi per incontrarsi e chiacchierare. In fondo alla piazza si erge l’edificio che a prima vista non assomiglia a una chiesa. All’esterno c’è un ampio portico che circonda l’interno edificio, ma dopo aver varcato la soglia. In netta contrapposizione con l’esterno dell’edificio, che si presenta spoglio e lineare, l’interno è una galleria di opere d’arte che ripercorrono la pittura veneta del ‘600. Uno splendore per gli occhi.

Duomo di Rovigo
Un’altra bella chiesa di Rovigo è il suo Duomo. Dedicato a Santo Stefano, ha una facciata incompiuta ma molto suggestiva: l’unica parete in mattoni ospita soltanto il portale dell’800 e una statua di Gesù, posta nella nicchia sopra il portale. L’origine dell’edificio religioso risale a prima del Mille, anche se fu ricostruito nel 1461 e nel 1696. L’interno conserva numerose opere d’arte preziose, tra cui, sull’altare del transetto sinistro, il “Cristo risorto” di Palma il Giovane.

Chiesa Dei Santi Francesco e Giustina
Una delle principali chiese di Rovigo è un edificio che ha subito numerosi rifacimenti nel corso dei secoli. La facciata risente della ristrutturazione ottocentesca, ma appena girato l’angolo si può notare l’impianto romanico-gotico di questo enorme complesso religioso del 1300 e 1430 e il campanile del 1520. L’interno custodisce molte preziose opere d’arte, tra le quali spicca una suggestiva “Pietà” di Tullio Lombardo (terzo altare sinistro).

LE TORRI E LE PORTE

Torre Donà
È uno dei più alti edifici del Medioevo di cui rimane traccia ancora oggi: la pendente torre Donà, che sorge in un’area verde pubblica, proprio all’inizio della zona pedonale di Rovigo, rappresenta quello che rimane del castello fondato nel 920 dal vescovo di Adria. Poco distante, una torre mozza, anch’essa pendente, faceva parte dello stesso complesso. Il grande e possente castello fu la nuova sede episcopale che il prelato si fece costruire qui per fuggire dalle invasioni degli ungari.

Porta de San Bortolo
Realizzata in cotto con un fornice unico, la porta San Bortolo, che si affaccia su piazza Merlin, è la meglio conservata della città e anche la più caratteristica, grazie soprattutto alla merlatura ghibellina che risalta sulla struttura quattrocentesca. La porta, che conduce in direzione di Ferrara, collega il centro storico con il quartiere sud di San Bartolomeo.

I MUSEI

Palazzo Roverella
La costruzione del palazzo risale al 1474, quando fu commissionato dal cardinale Bartolomeo Roverella per celebrare il prestigio raggiunto dalla famiglia. Impossibile non notarlo mentre si passeggia lungo Corso del Popolo, il palazzo è imponente e massiccio. La facciata venne ristrutturata alla fine della seconda guerra mondiale, mentre l’interno fu riportato all’antico splendore soltanto a partire dal 2000. Oggi ospita la bellissima galleria d’arte moderna della città e mostre temporanee, forse meno conosciute di altre allestite in città più famose, ma molto interessanti visto che spesso affrontano temi originali o raccontano movimenti artistici in modo innovativo. La prossima mostra si aprirà a fine settembre e riguarderà le Secessioni europee, l’onda della modernità che arrivò a Monaco, Vienna, Praga e Roma tramite numerosi artisti, di cui il più famoso è senz’altro Klimt.

Palazzo Roncale
È un bel palazzo cinquecentesco costruito da Giovanni Roncale, che voleva un palazzo nobiliare all’altezza dell’ascesa sociale conquistata dalla sua famiglia proveniente dalle terre bergamasche. L’esterno del palazzo è sobrio e imponente. L’interno oggi ospita mobili, arazzi, tele e sculture di pregio. Il palazzo espone anche la collezione di artisti del Novecento della Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Palazzo Roncale si trova di fronte a palazzo Roverella, le visite sono gratuite, ma serve la prenotazione. Il palazzo organizza anche numerose attività didattiche e laboratori per bambini.

Museo dei Grandi Fiumi
Ha sede nell’ex Monastero Olivetano di San Bartolomeo ed è molto apprezzato da famiglie e bambini. Il percorso espositivo, tramite installazioni multimediali e plastici, celebra la terra del Polesine, adagiata tra i fiumi Po e Adige e racconta la città di Rovigo e la sua provincia attraverso ben cinque periodi storici, che vanno dall’Età del Bronzo al Rinascimento.

Cosa vedere a Rovigo: la mappa

Rif: www.ritaglidiviaggio.it

 

Rovigo City

Rovigo is a town and comune in the Veneto region of North-Eastern Italy, the capital of the eponymous province.

Polesine is the name of the low ground between the lower courses of the rivers Adige and Po and the sea; the derivation of the name is much discussed, generally applied only to the province of Rovigo, but is sometimes extended to the near towns of Adria and Ferrara.
Rovigo (both Rodigium and Rhodigium in Latin script) appears to be first mentioned in a document from Ravenna dating April 24, 838; the origin of the name is uncertain. In 920 it was selected as his temporary residence by the bishop of Adria, Paolo Cattaneo, after the destruction of his city by the Hungarian ravagers; the fortifications he ordered were already finished in 945. The viscounts of Rovigo built a line of brick walls in the 1130s in the name of the House of Este. The current Torre Donà is a remnant of the castle built some time in between; it is 66 m high and it may have been the highest brick tower at that time if the date of construction is correct.

Rovigo, Piazza Vittorio Emanuele II
Rovigo is a town in the Veneto region of northwestern Italy. The town is located on a low level ground, quite close to Venice. The town has had a long history; it was first mentioned in an old manuscript from 838 and had been the temporary residence of the Bishop of Adria in 920 when his town had been quite ruthlessly damaged. He was the one who built the fortifications here in town, and later additions were made to it including some towers which are still present in the city. In 1861 the town became a part of the Kingdom of Italy and the first industries started getting established here in the early 1900s.

Getting to Rovigo
Rovigo is well connected to the cities and towns in the Veneto( Padova,Ferrara,Venezia,Verona e Bologna). Frequent trains arrive in the city every day from the cities that are located in the region and travelling by train here is quite comfortable and not very expensive. However, during the top tourist seasons the tickets would need to be booked in advance since they tend to get sold out. Buses are also a good option for travelling. There are both regional bus services as well as private bus companies that operate buses in this region and both are quite comfortable.

Moving Around the City
Moving around Rovigo is relatively easy and stress free. Most streets here are not very congested with traffic so it is pleasant to just walk around the town. There are quite a lot of pedestrian only streets in Rovigo and even the ones which are not are still very pedestrian friendly and pleasant to explore on foot. The public buses in the town can also be used when travelling to distant quarters in Rovigo. Quite a lot of visitors also rent bicycles and scooters while they are in the town to explore it on their own.

Attractions in Rovigo

Rovigo, Chiesa della Rotonda
The ancient castle here in Rovigo dates back to the 10th century and the ruins still remain in the town. There are only two towers that remain here today, which can be explored by visitors.

Church of Madonna Del Soccorso
The church of Madonna Del Soccorso was built around 1594 to house a miraculous and an important image of Madonna sitting with a child. The interiors of the church are truly magnificent. The walls on the inside are completely covered with beautiful paintings done by several famous Venetian and provincial artists.

Duomo
The Duomo or the cathedral of Rovigo is an important religious place. Originally the cathedral had been built in the 11th century but major renovations were done to the structure twice or thrice in the later centuries. There are beautiful art works inside the cathedral including a Resurrection of Christ.

Church of St. Francis
The church of St. Francis in Rovigo is built in a Romanesque-Gothic style of architecture but there are several different changes that were made to it in the 19th century. The interior of the church is decorated with various art works from the 15th century including a belfry and various sculptures. The exterior of the church is not very interesting though.

Duomo of Rovigo
The Town Hall of Rovigo is housed in a handsome building and some parts are open to the visitors. The library here has some very rare old manuscripts and some interesting books. There is a picture gallery here that showcases the history of the town in photographs and several old photographs of the Palazzos and buildings in Rovigo. The architecture of the Town Hall itself is quite noteworthy.

Palazzo Roverella
The Palazzo Roverella is a very old palace which has been quite drastically restored after its construction. However, it is still a good place to understand about the renaissance style of architecture as it is typical to this region.

Concordi Gallery
The Concordi Gallery is an important place to visit for all art lovers since it has a very interesting collection of art works and some very important pieces done by artists like Jan Gossaert, Giovanni Bellini and Palma the Elder. The paintings here include Madonna with child, Christ with a cross, Venus with the Mirror, Flagellation of Christ and several beautiful portraits.

Eating Out in Rovigo When it comes to eating out, the best thing to do in Rovigo would be to stick to the local dishes and regional cuisine. There are a few restaurants in the town that serve international cuisine but they are either not that good or are not very affordable. There are quite a lot of good places here that serve traditional Italian food and dishes that are typically found in this region. There are also quite a lot of good pizzerias and some nice cafes and gelaterias. Lunch here is generally light and fresh and includes lots of fresh salads and light pastas.

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